
di Valentina Santarpia
Il disegno di legge era già stato approvato alla Camera
Via libera definitivo dell’Aula del Senato con 78 voti favorevoli e 38 contrari al ddl Valditara in materia di consenso informato in ambito scolastico. Il testo, già approvato dalla Camera, diventa legge.
Il testo varato si propone di informare tempestivamente e accuratamente le famiglie o gli studenti maggiorenni affinché possano esprimere il proprio consenso informato preventivo, per iscritto, a iniziative extracurriculari e agli ampliamenti dell’offerta formativa sui temi attinenti all’ambito sessuale. Conosciuto anche come ddl Valditara, dal nome del ministro dell’Istruzione, si compone di tre articoli. Innanzitutto, si dispone che le istituzioni scolastiche sono tenute a richiedere il consenso scritto dei genitori o degli studenti se maggiorenni, per attività didattiche sulla sessualità. A tal fine, le scuole devono mettere a disposizione, per opportuna visione, il materiale didattico che intendono utilizzare.
Richiede il consenso preventivo scritto dei genitori o degli studenti maggiorenni anche la partecipazione alle iniziative extracurriculari eventualmente previste dal piano triennale dell’offerta formativa (Ptof). Anche in tal caso l’adesione è subordinata alla previa visione del materiale didattico da utilizzare.
Entrando nel dettaglio, il consenso deve essere richiesto entro il settimo giorno




