di Redazione Economia
La novità è prevista dal decreto correttivo della delega fiscale che dovrebbe approdare oggi in Consiglio dei ministri
Cambia la tassazione delle auto aziendali per i vecchi modelli diesel e benzina. Il prelievo fiscale sui modelli nei parchi auto delle aziende da più di cinque anni sale del 50%. È quanto prevede il decreto correttivo della delega fiscale che dovrebbe approdare oggi in Consiglio dei ministri, secondo le anticipazioni del Sole 24 Ore. L’aumento della tassazione vuole spingere le aziende a cambiare ogni quattro anni le flotte auto, in modo da dismettere i modelli più inquinanti.
Cosa cambia con gli optional
Le nuove regole prevedono anche che per gli optional aggiuntivi, non inclusi nella tariffa standard delle tabelle Aci, ci sia un aumento del 5% del valore del fringe benefit.
Il regime transitorio
Il decreto rivede anche il regime fiscale transitorio per le auto prenotate nel 2024 e assegnate nel 2025, come avevano chiesto le imprese. Assonime, in proposito, aveva evidenziato che, l’applicazione indiscriminata del criterio del «valore normale» nei casi esclusi dalla nuova disciplina avrebbe finito per penalizzare i veicoli a basso impatto ambientale immatricolati prima del 2025. Le nuove regole prevedono anche che non ci




