
È stato uno dei più grandi difensori nella storia della Nba, ha vinto 5 anelli con L.A. Un’ottima carriera da allenatore nel basket femminile. Ma anche la tragedia dell’omicidio del fratello e la lite con la consorte per cui venne arrestato
La storia dello sport è piena di fortunate coincidenze. Quante volte uno scout si è recato a vedere quello che riteneva essere l’oggetto dei desideri salvo scoprire un altro talento che diventa poi il vero fenomeno? La storia cestistica di Michael Cooper è uno dei tanti esempi. “Jerry West venne in New Mexico per vedere Marvin Johnson, un mio compagno di squadra – ha ricordato recentemente Cooper -. Penso che volesse valutarlo a fondo e credo che, mentre lo osservava, abbia notato anche me. Quindi, quando arrivò il draft, se Chicago non avesse scelto Marvin, i Lakers lo avrebbero preso e probabilmente sarei finito da qualche altra parte. Invece Chicago lo chiamò al secondo giro e West al terzo prese me. Questo dimostra quanto fosse meticoloso Jerry nel suo lavoro di scouting e nella sua osservazione dei giocatori. Immagino che gli piacesse la mia altezza, il mio istinto difensivo, e sono contento che le cose siano andate così”. E



