
di Adriana Logroscino
Il generale cresce e attacca: non sono io a farli perdere. E c’è chi crede che prima del voto tratterà
Dirlo apertamente non si può, ma un’alleanza con Futuro nazionale non è
più un tabù. Qualche valutazione, almeno dentro Fratelli d’Italia, inizia a circolare: accordarsi potrebbe essere inevitabile. Si misura con attenzione l’effetto Vannacci sulla base delle ultime comunali e dei sondaggi.
«Dipende da lui da quando e come cambierà la sua posizione nei prossimi mesi — filtra da via della Scrofa —. Per ora sta dimostrando notevoli capacità di crescita». Il generale si muove da padrone del gioco: gli attacchi da destra a destra lo fanno crescere. «Non sono io che li faccio perdere, è questa alleanza di centrodestra che perde comportandosi come la sinistra», avverte Vannacci sui social commentando il sondaggio di Pagnoncelli per il Corriere, che lo dà testa a testa con la Lega e determinante per la vittoria della coalizione.
La legge elettorale e le preferenze
Poi l’affondo sulla legge elettorale: «Meloni aveva promesso le preferenze ma non ce n’è traccia. Ancora una volta si preferisce lasciare ai vertici dei partiti il potere di scegliere chi entra in Parlamento».




