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Hai un motore PureTech o EcoBoost? Come salvare la cinghia a bagno d’olio dal disastro

imageBENEFICI TEORICI

La cinghia a bagno d’olio, o “wet belt”, è una soluzione tecnica in cui la cinghia di distribuzione lavora costantemente immersa nel lubrificante del motore. Introdotta per sostituire le tradizionali cinghie “a secco” o le catene, questa tecnologia è stata progettata per ridurre l’attrito, diminuire la rumorosità e migliorare l’efficienza complessiva, portando a una riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2. Teoricamente, questo sistema dovrebbe anche garantire una durata superiore del componente, con intervalli di sostituzione previsti inizialmente fino a 200.000 km.

PROBLEMI REALI

Nonostante i vantaggi teorici, alcuni motori hanno manifestato criticità: i casi più noti riguardano il 1.2 PureTech del Gruppo PSA/Stellantis e il 1.0 EcoBoost della Ford, sui quali si è osservata un’usura prematura della cinghia, che in alcuni casi inizia a sfaldarsi già prima dei 60.000 km. La decomposizione della gomma genera dei residui che possono ostruire il pescante della pompa dell’olio, compromettendo la lubrificazione e rischiando di causare danni gravissimi.

L’OLIO GIUSTO

Per scongiurare il degrado precoce, la regola d’oro è utilizzare esclusivamente olio conforme alle specifiche del costruttore. Non basta che la gradazione (es. 0W20 o 5W30) sia corretta; la formula chimica deve essere quella certificata (come il Total Quartz per

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