di Cesare Peccarisi
Una ricerca pubblicata sul Chinese Medical Journal lo spiega e dà informazioni utili per la riabilitazione in persone non vedenti
Faticate a camminare tenendo gli occhi chiusi? Uno studio pubblicato sul Chinese Medical Journal da ricercatori delle Università di Pechino e di Tianjin diretti da Mingxin Ao spiega perché: nella locomozione le vie nervose che collegano la vista al cammino giocano un ruolo fondamentale e i ricercatori l’hanno definitivamente verificato usando i potenziali evocati visivi e la risonanza magnetica funzionale a riposo.
Il primo esame appoggia alla cute del capo elettrodi simili a quelli dell’elettroencefalogramma e consente di vedere quale strada fanno gli impulsi elettrici di una certa via nervosa che si attiva per un compito, come appunto guardare. Il secondo esame invece fornisce un quadro dell’attività nervosa a riposo quando il cervello non è impegnato in nessun compito. Nei 12 adulti sani che i ricercatori hanno esaminato è stata definita la loro via visuo-motoria di base, verificando come si attivava quando si alzavano da una sedia e iniziavano a camminare e come questa cambiava quando dovevano indossare speciali occhiali che gradualmente offuscavano la vista.
Camminare sembra la cosa più naturale del mondo perché nella




