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Ferrari Luce e la Borsa: lamore non sboccia, ma Maranello può ignorarlo (per ora)

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Di sicuro, il prezzo della Ferrari Luce dice molto del posizionamento della Luce e delle strategie di Ferrari. Equita evidenzia come i 550 mila euro del costo base siano “superiori al prezzo di vendita medio di gruppo che nel 2025 si è attestato intorno a 440 mila euro”. Mediobanca, invece, aggiunge che è “ben al di sopra del modello più costoso attualmente in gamma”, ossia la 849 Testarossa con i suoi 460.000 euro.

Abbastanza ovvie le conseguenze finanziarie. Per Intermonte, il tema dei prezzi è “sempre delicato”, ma il “track record di Ferrari è invidiabile”. Pertanto il prezzo, ancor di più considerando le personalizzazioni (supera i 700 mila euro), andrà a migliorare ulteriormente la media dei ricavi unitari. E, di riflesso, una redditività estremamente elevata, come da nostri recenti calcoli. A tal proposito, è emblematica l’analisi di Banca Akros: “Sebbene i veicoli elettrici tendano a diluire i margini per le case automobilistiche, riteniamo che il prezzo record elevatissimo compensi ampiamente tale diluizione, con la Luce che dovrebbe essere già redditizia”. Inoltre, la prima elettrica di Maranello consentirà di portare il fatturato unitario fino a 460 mila euro nel 2026 anche con volumi limitati e fino a 480 mila euro nel

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