di Redazione Economia
Un dato in forte crescita rispetto al 26% registrato a gennaio del 2025 e che già era salito al 42% nella sessione successiva
Metà delle nomine dirigenziali effettuate quest’anno dal gruppo Fs ha riguardato donne, un dato in forte crescita rispetto al 26% registrato a gennaio del 2025 e che già era salito al 42% nella sessione successiva, a testimonianza di un percorso concreto e coerente, fondato su valorizzazione delle competenze e attenzione alla qualità della leadership.
Presenze femminili nei ruoli manageriali
Il gruppo Fs conferma il proprio impegno nella valorizzazione del talento e nella costruzione di una leadership sempre più inclusiva, equa e orientata al merito. Infatti, la presenza femminile nei ruoli manageriali del gruppo ha raggiunto nel 2025 il 33%, confermando l’evoluzione di una cultura aziendale attenta all’inclusione, alla crescita professionale e alla promozione delle diversità come leva strategica di sviluppo. «Valorizzare il talento femminile nei ruoli di responsabilità non è secondario. È una scelta manageriale e culturale che riguarda la qualità della nostra leadership e la capacità di riconoscere il merito», ha dichiarato l’amministratore delegato e direttore generale del gruppo Fs, Stefano Antonio Donnarumma.
Trasformazione industriale
«Metà delle nuove nomine




