
di Giuseppe Di Bisceglie
Giovanna Bruno (centrosinistra) stravince le elezioni comunali e viene riconfermata alla guida di Andria con 41.847 preferenze, pari al 77 per cento dei consensi
Una valanga di voti, un consenso travolgente. Giovanna Bruno stravince le elezioni comunali e viene riconfermata alla guida di Andria con 41.847 preferenze, pari al 77 per cento dei consensi. Un risultato netto, poderoso, che lascia a enorme distanza il candidato del centrodestra Sabino Napolitano e trasforma la riconferma della sindaca uscente in una vera investitura popolare.
Ma il dato politico assume un peso ancora maggiore se letto attraverso un altro elemento: Giovanna Bruno è una delle poche donne sindaco in Italia alla guida di una grande città ed è l’unica donna eletta in queste Amministrative. In un panorama amministrativo ancora fortemente dominato dagli uomini, la sua riconferma con percentuali plebiscitarie rappresenta un caso politico nazionale. Non soltanto la prima donna a governare la città federiciana, ma una delle rarissime amministratrici italiane capaci di ottenere un secondo mandato con un consenso così ampio e compatto.
Numeri che parlano da soli. Numeri da plebiscito. Numeri che consacrano l’avvocatessa andriese come una delle figure femminili più autorevoli del panorama amministrativo italiano. La



