
L’allarme arriva dal 57° Congresso Nazionale di Cardiologia dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (Anmco), in corso a Rimini: il consumo di cannabis aumenterebbe di sei volte il rischio di infarto miocardico e del 40% il rischio di ictus. Nel corso del Congresso, infatti, gli specialisti hanno evidenziato la possibilità – in alcuni casi – di formulare una diagnosi di “malattia cardiovascolare da sostanze d’abuso”, legata quindi proprio al consumo di droghe e alle conseguenze cardiovascolari.




