
di Dafne Roat
La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso dell’ex sindaco di Rovereto sul caso della nomina di Amadori a direttore generale del Comune. Lui: «Il tema è l’Autonomia e l’interpretazione delle norme»
La normativa è complessa. «La Cassazione stessa nell’ordinanza parla delle difficoltà interpretative tra le norme regionali e quelle nazionali che sono un po’ il focus di questa vicenda», osserva Francesco Valduga. Avrebbe preferito una decisione diversa, ma l’ex sindaco di Rovereto, oggi consigliere provinciale di Campobase, non si scompone. E riporta al centro il nodo politico, ossia il tema dell’Autonomia, «di cui si sta discutendo molto anche in questo momento ed era questo il senso del mio ricorso per Cassazione», spiega. «La domanda che ci siamo posti è se la nostra competenza primaria sugli enti locali può essere messa in discussione dalla Corte dei Conti e ora sappiamo che secondo la Cassazione è possibile. Ne prendo atto», afferma. E rilancia: «Forse si dovrebbe aprire una riflessione a livello politico».
L’ordinanza della Cassazione
La Corte di Cassazione, con un’ordinanza firmata lo scorso 12 maggio, ha dichiarato inammissibile il ricorso di Valduga, assistito dall’avvocata Silvia Zancanella, contro la sentenza della Sezione giurisdizionale d’appello che aveva confermato




