
Due anni fa l’ultimo successo prima di oggi, al campionato italiano che si disputava proprio in Toscana, a casa sua
In una delle prime frasi che ha detto dopo il traguardo c’è tutto Alberto Bettiol: “Vinco ogni due anni? Sì ma se i successi sono così belli allora vale la pena aspettare”. Il toscano è l’uomo delle imprese a cui manca la continuità, la sua storia lo insegna. Non per niente, una volta che si sono ritirati sia Vincenzo Nibali sia Sonny Colbrelli, è rimasto l’unico italiano in attività ad avere vinto una classica monumento, il Giro delle Fiandre 2019. Al Giro d’Italia aveva conquistato un’altra tappa, a Stradella, qualche anno fa, in condizioni di caldo analoghe e sempre con una azione da lontano. Due anni fa l’ultimo successo prima di oggi, al campionato italiano che si disputava proprio in Toscana, a casa sua.
la tredicesima tapp—
L’andamento di questa tappa di Verbania ha ricordato quello di una frazione del Tour de France nel 2022 ma al contrario: quella volta era stato Bettiol a staccare Michael Matthews in salita, poi però era stato ripreso e l’australiano era andato a vincere. Bettiol aveva puntato da tempo su questa tappa di Verbania anche




