Home / Economia / Pil, l’Italia è il Paese che crescerà meno nel 2027, allo 0,6 per cento: le nuove previsioni della Ue

Pil, l’Italia è il Paese che crescerà meno nel 2027, allo 0,6 per cento: le nuove previsioni della Ue

image

La bassa crescita avrà un impatto anche sui conti pubblici. L’anno prossimo il debito più elevato in rapporto al Pil dell’intera Unione Europea sarà quello italiano

Ultimi per crescita economica e primi per debito pubblico. Le previsione economiche di primavera annunciate oggi, 21 maggio, dalla Commissione europea sono una doccia fredda per il nostro Paese. La crescita del Pil dell’Italia sarà la peggiore fra gli Stati europei nel 2027. La crescita dell’Italia si attesterà allo 0,6% nel 2027, ultima fra gli Stati europei e unica insieme al Belgio e alla Germania (entrambe allo 0,9%) a rimanere sotto l’1%. Dopo di loro, Francia e Paesi Bassi all’1,1%. Le economie che cresceranno maggiormente nel 2027 dovrebbero essere Malta (3,6%), Irlanda (3,4%), Polonia (2,8%) e Cipro (2,7%). La Spagna dovrebbe crescere dell1,9%, attestandosi sopra la media Ue (1,4%). Nel 2026 l’Italia avrà un aumento del Prodotto interno lordo dello 0,5 per cento. Rispetto alle previsioni di autunno la Commissione ha tagliato di 0,3 punti percentuali la crescita per l’anno in corso e di 0,2 punti percentuali per il prossimo anno. 

Il debito

La bassa crescita avrà un impatto anche sui conti pubblic. L’anno prossimo sarà quello italiano il debito più elevato in rapporto al Pil

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: