
di Virginia Piccolillo
Il ministro delle Infrastrutture: abbiamo inflazione, caro spesa e caro bollette, ed è normale che la fiducia dei cittadini cali. E Crosetto: «Fin quando devo andare a servire il Paese, continuo a servirlo»
Si voterà per le politiche a fine legislatura o il governo cadrà prima? Il vicepremier Matteo Salvini risponde così: «Non lo so, dipende anche dai fattori economici». A sorpresa, al Festival dell’Economia di Trento, organizzato da IlSole24 ore, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, evoca le elezioni anticipate. A differenza del vicepremier forzista Antonio Tajani che rassicura: «La legislatura arriverà a scadenza naturale, ne sono assolutamente convinto».
A meno di due settimane dalle elezioni amministrative in molti comuni e città, prima tra tutte Venezia, dalla coalizione di centrodestra arrivano echi di fibrillazione. Il ministro dei Trasporti leghista stavolta non minimizza: «Eravamo al 25 febbraio non dico tranquilli, perché uno che fa il ministro dei lavori pubblici in Italia non è mai tranquillo, però c’era una situazione economica in crescita. C’era una situazione sui cantieri tranquilla, mentre adesso abbiamo inflazione, caro spesa, caro bollette ed è normale che la fiducia dei cittadini cali».
Meno granitico del solito anche il




