
di Francesco Strippoli
Le pressioni della Lega: un esponente del Carroccio al posto dell’imprenditore
La regola è quella classica: promuovere per rimuovere. Il destinatario sarebbe niente meno che il candidato presidente del centrodestra alle Regionali, l’imprenditore barese Luigi Lobuono. Lo scopo: piazzarlo in una qualche partecipata dello Stato, con l’aiuto del governo amico, allo scopo da indurlo a lasciare il seggio da consigliere regionale e far subentrare il primo dei non eletti, un esponente della Lega. Detto in altri termini suonerebbe più o meno così: Luigi è più imprenditore che politico, non ha particolari ambizioni di scalate interne, dunque gli si addice di più il ruolo di manager. L’operazione è in corso, sebbene si muova in sordina.
La regia è in mano alla Lega, il partito più interessato alla vicenda.
A Lobuono, secondo legge, è stato assegnato l’ultimo dei 21 seggi spettanti al centrodestra in questa tornata elettorale. Seggio che in astratto, senza la prescrizione di portare in Consiglio il candidato presidente sconfitto, sarebbe toccato al Carroccio. Se l’imprenditore lasciasse il Consiglio, sarebbe un leghista a prenderne il posto. Per la precisione: Nicola Civita, consigliere comunale di Andria, primo dei non eletti nella lista del Carroccio nella